Marzo 15, 2026
Clip Studio Paint

L’Eremita: La Verità Scomoda di Julian Assange

Il viaggio di ICON ARCANA TAROT prosegue. Dopo aver esplorato l’onirico con la Luna di David Lynch, ci fermiamo davanti a una figura che divide, interroga e brilla di una luce propria: Julian Assange.

Ma perché proprio lui per l’Arcano IX? La risposta non risiede solo nella cronaca, ma in una profonda risonanza archetipica. L’ispirazione per questa carta non è nata per caso. È maturata dopo aver assistito a uno spettacolo teatrale di Alessandro Di Battista, un racconto crudo che ripercorreva l’odissea di Assange: dalle scoperte dei primi leaks alla fuga, fino alla lunga reclusione.

In quel racconto ho visto chiaramente i passi dell’Eremita. Spesso si commette l’errore di considerare l’Eremita solo come il “vecchio saggio” (nei tarocchi la saggezza è prerogativa del Papa). In realtà, questo Arcano rappresenta il distacco dal mondo materiale per intraprendere un lento viaggio interiore. Assange, nel suo isolamento forzato, incarna la pazienza, l’umiltà dell’avanzare lentamente e la capacità di illuminare il cammino solo con la propria luce interiore, cercando risposte che il mondo esterno preferirebbe ignorare.

A livello visivo, ho voluto attingere a ciò che mi appartiene profondamente: l’estetica del fumetto europeo (e talvolta quello americano) degli anni ’90. Sono cresciuto con quelle linee decise e quelle atmosfere mature, e trovo che ci sia un legame sottile ma potente tra quel linguaggio e l’iconografia classica di Pamela Colman Smith (la disegnatrice del mazzo Rider-Waite).

L’obiettivo era creare un ponte: la struttura simbolica della tradizione di inizio ‘900 che incontra la forza visiva del fumetto d’autore di fine secolo.

Parlando di colori, l’abitudine a gestire palette limitate e la passione per l’acquerello e l’acrilico mi hanno guidato verso una scelta quasi istintiva. Per l’Eremita, ho voluto rispettare i toni freddi e invernali del mazzo Smith, ma li ho estremizzati. Il contrasto tra il giallo caldo della lampada e il ciano glaciale del monitor non è solo una scelta estetica: è il conflitto tra l’umanità del ricercatore e la freddezza dei dati digitali. Per rendere la solitudine ‘granulosa’ di questa carta, ho lavorato in Clip Studio Paint utilizzando le texture e i retini del set KRAFTONE (TrueGrit). Non volevo sfumature digitali perfette, ma il lavoro doveva aver l’aspetto e la grana della carta stampata degli anni ’90.

Il Simbolismo del Gelo

Il ghiaccio che circonda Assange rappresenta l’isolamento assoluto, un luogo divenuto inaccessibile ai più. Ma c’è di più: quel ghiaccio è il simbolo del “gelo” di gran parte del mondo moderno. Un mondo che spesso non ha reale interesse per la verità e che preferisce lasciare nell’ombra chi decide di portarla alla luce. In questo scenario, l’Eremita non protegge la lanterna sotto il mantello; la espone, sfidando l’oscurità.

Questo progetto, Icon Arcana Tarot, nasce dal desiderio di disegnare un mio mazzo completo, ma è diventato molto di più: un esercizio di osservazione del mondo contemporaneo.

Gli archetipi sono pattern che si ripetono. Cambiano i volti, cambiano gli strumenti (un bastone diventa un cavo di rete, una lanterna un laptop), ma il significato profondo resta immutato. Individuare questi schemi nella nostra quotidianità è il modo in cui cerco di dare un senso al caos del presente, una carta alla volta.

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