Arcano I – Il Mago (Steve Jobs)
Nella collezione NEW EQUINOX TAROT, il Mago smette le vesti medievali per indossare la toga accademica di Stanford. In questa carta, Steve Jobs incarna l’alchimista moderno: colui che non si limita a usare gli strumenti, ma li crea per plasmare il tessuto stesso della nostra realtà quotidiana.
Il tavolo del Mago raccoglie i quattro elementi classici, qui reinterpretati come i pilastri di un impero tecnologico:
- Il Bastone (L’iPhone): La scintilla creativa. Lo strumento che ha reso l’interazione digitale un atto magico e immediato, il vero “Abracadabra” del XXI secolo, il sostituto moderno della bacchetta magica.
- La Coppa (Il Calice): L’elemento Acqua. Rappresenta l’intuizione viscerale e la passione estetica che Jobs ha infuso in ogni sua creazione, andando oltre la pura funzione tecnica.
- La Spada: L’Aria e l’Intelletto. Simboleggia la strategia implacabile, la logica affilata e la capacità di recidere il superfluo per arrivare all’essenza del design.
- I Denari (Le Mele e l’Oro): La Terra. La materializzazione del successo e la prosperità di un brand che è diventato un simbolo totemico universale (un ovvio richiamo al logo della Apple).
Sullo sfondo, la lampada non è solo una fonte di luce, ma un tributo alla visione pionieristica (e un richiamo al mondo Pixar) che ha illuminato nuovi modi di narrare e comunicare.
Il Mago o Bagatto è colui che ha il potere di manifestare la realtà attraverso la volontà, e Jobs non vendeva solo hardware, vendeva la promessa che potevamo “pensare diverso”. Il richiamo alla toga di Stanford mi è servito per spostare la figura dal semplice “CEO” a quella di un mentore o di un iniziato che tramanda una formula (“Stay hungry, stay foolish“).
Note Tecniche: L’illustrazione è stata sviluppata su Clip Studio Paint, ricercando un equilibrio tra il minimalismo “zen” caro a Jobs e la ricchezza cromatica del fumetto d’autore. L’uso dei retini KRAFTONE di TrueGrit sulle ombre della toga e sullo sfondo conferisce all’opera quella grana analogica che contrasta volutamente con la natura digitale del soggetto.